sabato 10 aprile 2010

Buona primavera!



Bene bene, buongiorno a tutti! Oggi è davvero una bellissima giornata di primavera e qui in giro ci sono mostre che mi piacciono da matti e che mi organizzerò per andare a vedere! A Pisa, alla Stazione Leopolda, c'è Fior di città , a Calci, per l'esattezza al Convento di Nicosia, la festa delle camelie . A tutti buona primavera!
Francesca

venerdì 9 aprile 2010

I borghi più belli della Toscana



Le festività di Pasqua sono state per me molto importanti perché finalmente sono potuta ritornare nelle zone più classiche della Toscana: le Crete Senesi e la Val d'Orcia. E' sorprendente come i panorami delle cartoline siano veritieri e corrispondeti alla realtà: colline verdi che si susseguono senza fine, poggi assolati che si fanno belli con le fattorie ed i borghi che li dominano, il color mattone che spadroneggia incontrastato in ogni casa, fattoria, pieve, castello, fortificazione. Sono le colline che hanno reso famosa la Toscana in tutto il mondo, quelle più organizzate (e meno male!), quelle più genuine: Buonconvento, Montalcino, San Quirico d'Orcia. Qui ho trovato persone genuine, laboriose, pronte a seguire, anzi, anticipare ogni richiesta. Qui ho potuto trovare cordialità, educazione, serietà ed allegria. Qui è bello essere toscani.
Grazie Stefania, a presto.
Francesca

sabato 3 aprile 2010

Un trionfo di colori!


Il bouquet è l'ultimo regalo che il fidanzato fa alla sua futura sposa. Ultimo gesto d'amore e dono prezioso che adornerà la sposa per tutta la giornata. Non esistono regole prestabilite se non quelle dettate dal gusto e dalle eventuali indicazioni di colore suggerite della sposa (che in realtà non dovrebbe sapere niente)... Anche se... Il bouquet deve sempre essere in sintonia con il modello e il colore dell'abito. Il bouquet rotondo, compatto, composto di fiori piccoli, si accompagna molto bene a un abito corto. E' quello considerato ‘universale’, adatto a tutte le stature e figure. Il bouquet aperto e voluminoso è perfetto per un modello alla caviglia e richiede una sposa snella, abbastanza alta; può anche essere sostituito da un solo fiore stretto da nastri, per esempio una calla o una rosa vellutata. Il bouquet ricadente, con fiori a grappolo, è riservato ad un abito con strascico, decisamente importante. La sposa deve essere alta, il suo portamento sicuro ed elegante. Il bouquet a fascio, magari un mazzo di rose o di tulipani dal gambo lungo, è indicato per un tailleur; va appoggiato al braccio e portato con disinvoltura. Anche in questo caso, attenzione alla statura! E’ importante conoscere il colore dell’abito: se è tutto bianco, allora si può scegliere un bouquet candido, ma senza mescolare fiori bianco-gialli con fiori bianco-azzurri; se, invece, l’abito è in delicate tonalità pastello, le corolle possono essere in tinta oppure screziate nelle stesse sfumature, cercando di inserirne qualcuna più scura per avere un effetto di maggior volume.
Francesca
P.S. Ai futuri sposi: dopo tutte queste regole, contattatemi! Vi svelerò un segreto!